Itinerario di 3 giorni alla scoperta della Val d'Itria e dei suoi gioielli

Un perfetto mix di storia, borghi, mare e sapori autentici

La Puglia è una regione che ho visitato tante volte nella mia vita, ma riesce sempre a emozionarmi e a darmi dei buoni motivi per tornarci.

Con i suoi paesaggi mozzafiato, le sue tradizioni millenarie, il mare turchese, i borghi imbiancati, l’ottimo cibo e, diciamoci la verità, anche per i pugliesi, è una meta che non delude mai, un mix perfetto di storia, mare e sapori, in tutti i periodi dell’anno.

Ti racconto in questo articolo un itinerario on the road di tre giorni in Val d’Itria che ti porterà alla scoperta dei gioielli di questa zona, tra i quali AlberobelloLocorotondo, Cisternino, MonopoliPolignano a Mare e Ostuni.

Questa tappa faceva parte del nostro On the road nel Sud Italia, e noi arrivavamo dalla Basilicata, in macchina, ma questa parte della Puglia è facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Bari e Brindisi, anche con voli low cost, per un weekend lungo o un ponte.

Alcune località sono raggiungibili in treno, ma ti consiglio vivamente l’auto, perché è il mezzo migliore per assaporare al meglio e in totale libertà questo territorio e la bellezza di perdersi nelle sue stradine immerse tra ulivi e trulli.

Se decidi di raggiungere la Puglia in aereo ti consiglio quindi di noleggiare un’auto all’aeroporto.

Come sistemazione abbiamo scelto un B&B a Santa Lucia, paesino in posizione strategica per visitare la zona.

Tabella dei Contenuti

Alberobello e le sue stradine acciottolate che si snodano tra i trulli

La cosa più bella e suggestiva da fare ad Alberobello è passeggiare e perdersi tra le sue viuzze…è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, con le sue abitazioni tipiche in pietra calcarea a secco e tetti conici, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996. 

Di trulli ad Alberobello ce ne sono circa 1500 tra i vari rioni, alcuni trasformati in laboratori artigianali, negozi di souvenir o abitazioni private. Alcuni trulli sono accessibili al pubblico, e io ti consiglio di visitarne il maggior numero possibile, merita veramente assaporare l’atmosfera che si respira all’interno.

Il Trullo Sovrano, unico a due piani, offre uno sguardo autentico sulla vita quotidiana di un tempo, mentre la Chiesa di Sant’Antonio, anch’essa a forma di trullo, è un esempio straordinario di architettura religiosa locale.

In questo piccolo borgo la bellezza si fonde con la storia, in un vero e proprio viaggio emozionale.

Alberobello

Se anche tu, come noi, non hai mai provato l’esperienza dell’”Home Restaurant“, (per chi non lo sapesse, significa che il padrone di casa, che è anche il cuoco, prepara e serve i pasti direttamente a casa sua), ti consiglio di fare la tua prima esperienza proprio nei dintorni di Alberobello “A casa da Leo“. Con soli 3 tavoli preparati nella sua terrazza, Leo ti propone il suo menu del giorno, ti consiglia un vino locale, ti prepara il caffè con la Moka di casa e si ferma a chiacchierare con te, come se fossi un ospite di casa e non un cliente di un ristorante…un’esperienza davvero unica e suggestiva, da provare!

Locorotondo, Cisternino e Ostuni, tra intricate stradine bianche e scorci suggestivi

Nei giorni seguenti ci addentriamo alla scoperta delle città più importanti della Valle d’Itria: Locorotondo, Cisternino e Ostuni, tutte accomunate da intricate stradine bianche e scorci suggestivi.

Cosa vedere a Locorotondo

Locorotondo

Locorotondo si trova sulla sommità di una collina e deve il suo nome alla sua pianta circolare.

Le sue viuzze si snodano intorno alla piazza e alla Chiesa di San Giorgio. Non si può non essere colpiti dal bianco dei palazzi, dai bellissimi fiori sui balconi e dalle loro tipiche abitazioni.

Locorotondo è stato nominato uno dei borghi più belli d’Italia e devo ammettere che si merita pienamente questo riconoscimento.
Il paesino è piccolo e si visita tranquillamente in un’oretta. L’itinerario per visitarlo si snoda tra i vicoli pieni di balconi fioriti e il bianco delle case con i tetti spioventi (le abitazioni tipiche qui si chiamano Cummerse) e della pavimentazione.

Passeggiando tra i suoi vicoli troverai la Chiesa dell’Addolorata, con al suo interno delle bellissime statue in legno, il Palazzo Comunale con la bellissima Torre Civica e il Palazzo Morelli, che non potrai non notare perché spicca rispetto al bianco degli edifici vicini.
Imperdibile anche il belvedere e la vista di cui si gode dai giardini della Villa Comunale.

Cosa vedere in un giorno a Cisternino

Anche Cisternino si trova meritatamente nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

Il Paese è immerso in un contesto davvero unico. Con i suoi vicoletti, le casette bianche, i fiori alle finestre, gli ombrelli e le altre decorazioni appesi sopra la testa e le scritte sui muri, è un borgo veramente pittoresco, quasi fiabesco.
E passeggiando tra le sue vie sentirai tutti i profumi della cucina pugliese.

E’ difficile definire un itinerario per visitare Cisternino; con un dedalo così intricato di viuzze, è molto più bello perdersi e cogliere gli scorci e le piazzette più nascoste.

Prima o poi arriverai comunque nella piazza principale, che è Piazza Vittorio Emanuele, o Piazza dell’Orologio, luogo di ritrovo con molti locali, con la sua imponente Torre dell’Orologio.

Ti consiglio di non perdere la Chiesa di San Nicola (diciamo che le chiese dedicate al Santo non mancano di certo in Puglia!), sia per gli interni, sia per le opere conservate al suo interno (La Madonna del Cardellino). E’ la chiesa più importante del Paese, con una facciata in stile neoclassico.

Come a Locorotondo troverai anche qui la Villa Comunale e la Torre Civica, costruita all’epoca con scopi difensivi. Non distante dalla Torre si può godere di uno dei belvederi più belli della cittadina.

Cercate tra le vie anche il Palazzo Lagravinese, è un edificio sicuramente degno di nota per gli amanti di arte e di storia ed è oggi sede di un museo.

Alla scoperta della città bianca per eccellenza: Ostuni

Ostuni
Arco Scoppa di Ostuni

Visitando questa parte della Puglia ho scoperto che sono diverse le città che vengono definite come “città bianche“, ma Ostuni è sicuramente quella per eccellenza.

E’ una città che ti incanta e ti abbaglia, nel vero senso del termine.
La predominanza del bianco è dovuta alla presenza di una pietra calcarea bianca, utilizzata fin dai tempi antichi per costruire le case e gli edifici.

Se vuoi scoprire e visitare la città a fondo ti invito ad appoggiarti a una visita guidata o un tour privato, altrimenti fai come noi e perditi nei suoi vicoli, scale, piazze e scorci.

Ostuni è sicuramente il più turistico dei 3 borghi della zona e troverai molti più turisti tra i vicoli e le piazze e più traffico. Non è comunque difficile trovare parcheggio…sappi solo che essendo il borgo sopraelevato, dovrai fare diverse ripide scalinate per raggiungere il centro storico.

Le cose da non perdere a Ostuni sono sicuramente la Cattedrale di Santa Maria Assunta, giusta di fronte al grande Arco che vedi nella foto, con il suo enorme e antico rosone.

L’altra zona imperdibile e molto turistica è Piazza della Libertà con la sua Colonna di Sant’Oronzo al centro.
D’estate ospita spesso eventi e concerti ed è il vero cuore pulsante della città.

Grazie alla sua posizione dominante a Ostuni non mancano certo i punti panoramici. Ti consiglio di non perdere quello di cui si gode dalla
Piazzetta Martiri delle Foibe.

Molto bello, soprattutto al tramonto, passeggiare lungo la cinta muraria che circonda la città.

Monopoli e Polignano a mare: due incantevoli borghi sul mare

Cosa fare una sera a Monopoli, tra luminarie, ottimo cibo e concerti sul lungomare

Monopoli è sicuramente una meta perfetta per un weekend, sia per la sua posizione strategica per raggiungere i borghi vicini, sia per andare al mare, godere delle sue bellezze e della movida serale.

Noi l’abbiamo visitata nel tardo pomeriggio per fare aperitivo, cena e passeggiata e ne è valsa veramente la pena. E’ bellissimo passeggiare al tramonto nella zona del pittoresco Porto Vecchio e lungo le bellissime mura cinquecentesche.

Le vie del centro sono piene di locali, negozi e ristoranti dove degustare l’ottimo cibo pugliese. D’estate non mancano i concertini con vista mare e si respira un’aria frizzante e allegra.

Se riesci ad arrivare nel pomeriggio non perdere la visita alla Cattedrale di Maria Santissima della Madia, una bellissima basilica barocca; vai poi ad ammirare il Palazzo Martinelli, famoso perché realizzato in stile veneziano. 
Una delle piazze principali di Monopoli è Piazza Vittorio Emanuele, con i suoi tanti ristoranti e caffè.

Noi ci siamo stati la sera, ma non dimentichiamo che Monopoli è famosa soprattutto per il suo mare e le sue spiagge, con tratti più ricchi di scogli e altri invece più sabbiosi e adatti alle famiglie.

Monopoli
Monopoli

Cosa vedere in un giorno a Polignano a Mare

Polignano a Mare è sicuramente uno dei borghi più famosi, più turistici e visitati della Puglia.

Il borgo, considerato il Paese di Domenico Modugno, è stato reso famoso anche dal film “Cado dalle Nubi” di Checco Zalone ed è conosciuto tra gli amanti del genere per il Campionato del Mondo di Tuffi da grandi altezze, in occasione del Red Bull Cliff Diving.

Io ci sono stata praticamente in tutte le stagioni ed è sempre suggestivo e pieno di gente.
Ciò che rende unica Polignano sono sicuramente le sue viste e i suoi paesaggi mozzafiato dalle terrazze a picco sul mare, ma anche le case in pietra colorate.
La balconata più famosa, forse di tutta la Puglia, è sicuramente quella di Santo Stefano e regala tra gli scorci più belli sulla spiaggia di Lama Monachile. Certamente è la più fotografata per la sua posizione tra le rocce, lo stacco dei colori tra il mare e la pietra, i ciottoli bianchi e tutta la gente che d’estate si tuffa e fa il bagno.

Il Ponte Lama Monachile, costruito in epoca borbonica e con struttura molto simile ai ponti romani, è un ottimo punto per godere di una bellissima vista della città e della caletta.

Da non perdere sicuramente la Chiesa Matrice Santa Maria Assunta, Cattedrale di Polignano e Piazza Vittorio Emanuele, con il suo Palazzo dell’Orologio.

Come anche a Ostuni, essendo molto turistica, a Polignano non è facilissimo trovare parcheggio, ma con un po’ di pazienza e di fortuna riuscirete a lasciare l’auto.

Ti segnalo il parcheggio Marco Polo (vicino al mare), quello di San Francesco (in centro) e quello di via Basile.

La prima piazza che troverai è Piazza Giuseppe Garibaldi, da cui si accede al centro storico attraverso l’Arco marchesale, sormontato da una chiesetta.

Se deciderai di visitare la Puglia tra giugno e settembre e ti avanza ancora un pò di tempo tra la visita a un borgo e quella a un trullo, non perderti le numerosissime spiagge di questa zona, ce ne sono veramente per tutti i gusti, e il mare turchese della Puglia è un vero paradiso. 

E se per comodità o per il prezzo vantaggioso sei atterrato a Bari, devi fare una tappa a Bari vecchia, anche solo per un giretto tra i suoi vicoletti e una passeggiata sul lungomare. 

Bari ti conquisterà con il suo dedalo di vicoli, i suoi profumi e le chiacchiere dei suoi abitanti.

Spero che questo itinerario di 3 giorni in Puglia ti sia piaciuto e che tu possa vedere presto con i tuoi occhi le bellezze della Valle d’Itria.

Se hai bisogno di ulteriori consigli o informazioni, seguimi su Instagram o scrivimi una mail a francesca@puntidiviaggio.it, sarò lieta di rispondere alle tue domande.

Se come noi vorrai proseguire il viaggio verso Nord ti invito a leggere l’articolo successivo perchè…

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