Cosa vedere due giorni a Santorini tra vulcani attivi, spiagge rosse e nere e i tramonti più iconici della Grecia

Santorini è un’isola davvero pazzesca, molto turistica sì, ma che vale la pena vedere per la sua conformazione unica e per i  paesaggi più mozzafiato di tutta la Grecia.

Santorini è stata la seconda tappa del mio itinerario estivo in Grecia, dopo Naxos.

Sono già stata diverse volte in Grecia ed è uno di quei Paesi dove torno sempre volentieri, ma devo dire che, erroneamente, avevo sempre un po’ “evitato” quest’isola, perchè la consideravo troppo turistica e troppo gettonata. I fondali scuri delle sue spiagge, poi, non incontravano i miei gusti che, quando penso al mare della Grecia, vogliono vedere turchese e azzurro. 

Devo ammettere però che mi sono ricreduta. Sicuramente agosto non è il mese ideale per visitarla, ma sono riuscita comunque ad avere un primo assaggio delle sue bellezze, studiando un itinerario e delle attività, che ottimizzassero gli spostamenti e il tempo che avevamo a disposizione. Due notti e 3 giorni sono troppo pochi per la varietà di cose che si possono fare.

Avrei voluto fare anche il trekking Fira – Imerovigli – Oia, godermi un po’ di più le spiagge e visitare il sito archeologico di Akrotiri, quindi direi che almeno 4-5 giorni sono necessari, soprattutto se si vuole fare anche un po’ di relax e vita di mare.

Santorini è nell’immaginario di tutti noi, è la tipica foto del catalogo dell’agenzia viaggi e l’idea che abbiamo quando pensiamo alle isole greche: casette bianche, cupole, portoni blu e tramonti mozzafiato sul mare.

Vedere questi paesini bianchi a strapiombo sulla caldera (che tecnicamente è la conca che si forma quando un vulcano sprofonda durante un’eruzione) è un’immagine davvero emozionante. 

A differenza delle altre isole delle Cicladi, più famose per il mare cristallino e le spiagge bianche, Santorini è rinomata per i borghi sulla caldera e i tramonti mozzafiato. Essendo un’isola vulcanica i suoi fondali sono tutti scuri; l’acqua è comunque trasparente, ma l’effetto ottico è completamente diverso.

Ecco cosa fare a Santorini se hai solo 3 giorni a disposizione.

Tabella dei Contenuti

Come raggiungere Santorini e come muoversi

Santorini è facilmente raggiungibile in aereo con voli diretti dall’Italia, spesso forniti dalle compagnie low cost come Ryanair, Volotea, Easyjet, o in traghetto dalle isole vicine o da Atene (anche se la tratta è un pochino lunga, intorno alle 5 ore).

Per muoversi sull’isola l’auto rimane la soluzione più comoda e pratica, perchè gli autobus ti vincolano di più (e passano tutti sempre per la capitale Fira). Da quello che avevo letto prima di partire pensavo peggio, devo dire invece che non ho riscontrato particolari difficoltà, considerando che era la settimana di ferragosto. Ci vuole un po’ di attenzione nei centri come Fira e Oia, perchè sono più trafficati e i parcheggi non sempre facili da trovare, ma niente di diverso da tanti altri posti in agosto. Seguite i consigli di chi vi dà le auto su dove fare più attenzione e dove non parcheggiare. Decisamente ripida e tortuosa la strada che sale dal porto, ma fattibile…la percorrono tutti i giorni anche un sacco di corriere!

Dove dormire a Santorini

La scelta di dove dormire a Santorini può sicuramente dipendere dai tuoi gusti, se preferisci dormire in uno dei suoi villaggi tipici, che si affacciano sulla caldera, come Fira, Oia o Imerovigli, o vicino alle spiagge come Perissa e Kamari, ma può anche essere una questione di budget.

I suoi paesi più caratteristici sono anche quelli più costosi. 

Le città sono tutte sul lato ovest come Fira, la capitale, molto vivace e pittoresca (più tranquilla la vicinissima Firostefani), Imerovigli più esclusiva e la famosa Oia, la più pittoresca e affollata, soprattutto al tramonto.

Una soluzione intermedia, ma comunque vicino alla capitale e facilmente raggiungibile, è Karterádos, dove noi abbiamo soggiornato all’Ikaros Hotel, con colazione inclusa e parcheggio privato.

Nei periodi di alta stagione, come agosto, prenota con lauto anticipo se vuoi trovare una soluzione equa tra posizione e prezzo.

Cosa fare a Santorini in due giorni: vai alla scoperta delle sue particolarissime spiagge

Le spiagge di Santorini sono celebri per la loro sabbia vulcanica scura, i ciottoli colorati e le spettacolari scogliere a picco sul mare. Le più famose si trovano lungo le coste meridionali e orientali dell’isola.

Nel giorno del nostro arrivo sull’isola, dopo aver ritirato l’auto, ci siamo diretti verso la suggestiva Red Beach

Red Beach: la spiaggia più famosa e fotografata di Santorini

Red Beach - Santorini
Red Beach - Santorini

La Red Beach (o Kokkini Paralia) si trova appunto sulla costa sud-occidentale, vicino al sito archeologico di Akrotiri. È famosa per le sue imponenti falesie di roccia lavica rossa e la sabbia scura mista a granelli rossi, in contrasto con il blu profondo del mare, che creano un paesaggio surreale.

Questa spiaggia è una testimonianza tangibile della storia vulcanica di Santorini ed è un’esperienza completamente diversa rispetto alle tipiche spiagge greche.

Per raggiungerla ho scoperto che ci sono due strade, una più ripida, a detta di molti non sempre facile da fare in auto, soprattutto in salita, e una meno ripida, che abbiamo fatto noi seguendo “Red Beach” su Google Maps dall’hotel.

In entrambi i casi vi suggerisco di parcheggiare nel parcheggio pubblico gratuito di Akrotiri, perché, anche in quella fatta da noi, che non era ripidissima e che finiva con l’inizio dello sterratino che porta già alla spiaggia, i parcheggi erano pochi e già occupati.

Dal parcheggio dovrete poi percorrere circa 15 – 20 minuti a piedi su strada asfaltata, costeggiando anche un maneggio (portatevi acqua, un cappellino e crema solare) e un ultimo pezzetto di sterrato fino a raggiungere la spiaggia. Consiglio di indossare una scarpa chiusa, soprattutto per l’ultimo tratto.

In altri blog e racconti di viaggio avevo letto di un ripido sterrato che partiva direttamente dal parcheggio del sito archeologico, ma noi, onestamente, non l’abbiamo trovato.

Volendo si può raggiungere la spiaggia anche con gli autobus KTEL da Fira ad Akrotiri, via mare sempre dal sito di Akrotiri o dalle altre spiagge come Perissa o Kamari con taxi boat o con escursioni in barca.

Una volta raggiunta la spiaggia, in parte libera e in parte attrezzata, fate attenzione a dove vi stendete, perché in alcuni punti c’è il pericolo di caduta massi. Nelle ore centrali la sabbia scura può risultare particolarmente calda, quindi stendersi con il solo asciugamano potrebbe non essere così piacevole.

Perissa Beach: lunghissima spiaggia di sabbia nera mista a ciottoli con mare che vanta la Bandiera Blu

La spiaggia di Perissa è l’altra spiaggia molto famosa dell’isola, grazie alla sua soffice sabbia nera vulcanica, alle acque cristalline e alla comodità di avere diversi stabilimenti e ristorantini, dove potersi rilassare.

In alcuni di questi basta consumare qualcosa per non pagare i lettini.

Questa spiaggia è la più grande dell’isola, si estende per circa 7 chilometri; praticamente ci sono 3 spiagge collegate tra loro (Perivolos o Agios Georgios).

Ciò che la rende unica, oltre alla sabbia nera, è la cornice naturale creata dalla parete a strapiombo di Mesa Vouno, che al tramonto assume dei colori incredibili.

L’acqua è di un blu profondo e l’ingresso in acqua è poco profondo e quindi adatto anche ai nuotatori meno esperti. Consiglio le scarpette da scoglio, perché i sassetti del fondale possono dare un po’ fastidio.

La puoi raggiungere comodamente in auto (da Fira sono circa circa 20 minuti) e lasciarla nel parcheggio gratuito all’aperto vicino alla spiaggia, in autobus o con i Taxi Boat da Kamari.

Perissa Beach
Perissa Beach

Kamari Beach: l'altra spiaggia di sabbia nera mista a ciottoli dall'altra parte del promontorio Mesa Vouno

L’ultima mattina a Santorini, prima di riprendere il traghetto per raggiungere l’ultima tappa del nostro itinerario, l’isola di Milos, ci siamo rilassati nella spiaggia di Kamari, separata dalla spiaggia di Perissa dal promontorio roccioso chiamato Mesa Vouno.

E’ la tipica località balneare con stabilimenti, bar, ristorantini, negozi e una lunga passeggiata pedonale.

Qui si può trovare una coppia di lettini con ombrellone a 20,00 €.

Cosa fare a Santorini in due giorni: goditi una vivace serata nella sua capitale Fira

Fira by night
Fira by night

Dopo una bellissima giornata in spiaggia, la sera ci siamo goduti la capitale, Fira, dopo una cena da Father & Son Family Tavern nella vicina Firostefani, dove abbiamo lasciato l’auto.

Fira (oThira) è la vivace e spettacolare capitale di Santorini, situata sul bordo di una scogliera a picco sul mare a circa 260 metri di altezza.

La sera è molto vivace, piena di ristorantini, negozi, localini di ogni genere per bere una cosa o ballare fino a tarda notte e offre una vista davvero unica sulla caldera del vulcano.

In agosto è sicuramente un po’ difficile muoversi in tranquillità e trovare un momento per fare una foto senza altre decine di persone, ma fa parte anche questo della sua peculiarità.

Di sicuro se cerchi tramonti e foto iconiche, movida e vivacità, questa è la soluzione ideale per te.

 

 

Cosa fare a Santorini in due giorni: partecipa a un'escursione in barca alla scoperta della caldera e delle isole vicine

Nea Kameni
Trekking caldera Nea Kameni

Tra le cose da fare a Santorini che non puoi assolutamente perdere e che ti permette di vedere alcuni dei luoghi più peculiari dell’isola nello stesso giorno, c’è il giro in barca nella caldera di Santorini.

Ci sono diverse opzioni tra le quali scegliere, alcune più lunghe, che comprendono anche il transfer in bus per il tramonto a Oia e altre più brevi, come quella di 6 ore che abbiamo scelto noi.

L’escursione parte la mattina da Fira, dove un autobus ti porta fino al porto; qui c’è l’imbarco sul vascello (ma ci sono diverse opzioni di imbarcazioni tra cui puoi scegliere).

La prima tappa dell’escursione è il vulcano Nea Kameni, isola nata dalle eruzioni vulcaniche degli ultimi due millenni; la più recente è quella del 1950.

L’ingresso al vulcano costa 5,00 € e si paga in contanti in loco. La camminata, anche se sotto il sole e un po’ faticosa per il caldo, è stata molto suggestiva. Il vulcano è ancora attivo e in alcuni punti si sente il caldo uscire dalle rocce. La vista su Santorini, da qui, è davvero unica.

Nella tappa successiva abbiamo fatto un bagno rigenerante nelle sorgenti termali di Palea Kameni.

L’ultima tappa prima del rientro a Fira, costeggiando tutti i villaggi della Caldera, è stata l‘isola di Thirasia.

Anche questa piccola isola vulcanica situata a nord di Santorini, si è separata dalla caldera a seguito dell’eruzione del 1450 a.C.

E’ molto caratteristica e autentica, con le casette bianche tipiche delle Cicladi, alcuni localini sul mare, dove approdano le barche, piccole spiaggette dove fare un tuffo. Per i più volenterosi c’è la possibilità di raggiungere il villaggio in cima alla scogliera, ma noi non ce la siamo sentita visto il caldo e il poco tempo a disposizione. Dopo un ottimo Gyros, abbiamo preferito rilassarci e fare un paio di bagni.

Una delle cose che ho apprezzato di più di questa escursione è stato il ritorno, a ritmo lento, costeggiando la Caldera e ammirando Santorini e tutti i villaggi dall’acqua.

Cosa fare a Santorini in due giorni: goditi l'iconico tramonto a Oia

Una volta rientrati dall’escursione, ci siamo preparati, abbiamo ripreso le auto e raggiunto OÍa per godere del tramonto più famoso di tutta la Grecia!

Se non trovi parcheggio in quello pubblico, gratuito, ti consiglio di metterla direttamente in quello vicino a pagamento (Sunset Parking), in modo da evitare di ritrovarti in strade strette, traffico e salite complicate.

C’è veramente tanta gente e tutti alla ricerca dello spot migliore dove fare foto e vedere il tramonto. Il punto più gettonato è quello del Castello (però molto affollato), ma noi ci siamo posizionati in una delle tante scalinate e ce lo siamo goduti comunque.

In base al periodo dell’anno in cui andrai, controlla l’orario in cui tramonta il sole e cerca di arrivare con largo anticipo.

Noi l’aperitivo ce lo siamo inventati sul momento comprando un paio di bottiglie di vino locale e qualche patatina. Dopo il tramonto abbiamo mangiato da Pitogyros Traditional Grill House. Niente di troppo pretenzioso, ma buono e, con un po’ di pazienza, ci si può anche sedere ai tavoli all’aperto.

Tramonto a Oia
Tramonto a Oia

Cosa fare a Santorini se hai più di due giorni a disposizione

Se hai più giorni a disposizione puoi considerare anche di fare un trekking.

Il più famoso è il sentiero che collega Fira a Oia lungo la caldera, di circa 12 km e un totale per circa 2-3 ore di camminata. Al ritorno puoi optare per un autobus o un taxi; la versione ridotta del trekking parte da Imerovigli.

Per gli amanti di storia e di antica Grecia invece, c’è il sito archeologico di Akrotiri, un’antica città minoica di 3.500 anni fa, conservata sotto una coltre di cenere vulcanica,  chiamato anche la Pompei dell’Egeo.

Un’altra delle attività molto gettonate a Santorini è quella di partecipare a una degustazione di vini in una delle sue famose cantine.

Conclusioni

Due giorni a Santorini possono sembrare pochi, ma secondo me sono sufficienti per lasciarsi conquistare dalla sua atmosfera e conformazione uniche.

Santorini è un’isola da vivere senza fretta, lasciandosi guidare dai colori del paesaggio e dalla luce che cambia durante la giornata. 

Questo itinerario è un ottimo punto di partenza per assaporarne l’essenza e vivere alcune delle esperienze più iconiche dell’isola.

E quando il sole tramonta sull’Egeo e il cielo si tinge di rosa e arancio, guardando il panorama di Oia, viene spontaneo pensare che forse è proprio questo il modo migliore per salutare Santorini: con gli occhi pieni di bellezza.

Come posso aiutarti a organizzare il tuo prossimo viaggio

Sono una Travel Designer e posso aiutarti a organizzare e pianificare il tuo prossimo viaggio.
Insieme creeremo un’esperienza su misura per te, senza sprechi e con tutte le informazioni utili per godere al meglio della tua prossima avventura.

Posso offrirti una semplice consulenza per darti dritte e consigli sulla tua prossima avventura o possiamo approfondire le tue esigenze con due tipi di consulenza:

La prima è una consulenza base, dove io ti fornisco l’itinerario dettagliato, ma tu hai già prenotato trasporti e alloggio.

La seconda è una consulenza più approfonditafull optional”, dove ti supporto in tutte le fasi, dalla ricerca del volo e dell’alloggio, fino al programma di viaggio nel dettaglio.

Riceverai alla fine una guida di viaggio in pdf personalizzata.

Come Travel designer non posso fare direttamente le prenotazioni, ma collaboro con un’agenzia, che può supportarti in questa fase se lo desideri.

Per contattarmi compila il modulo che trovi in questa pagina.

Travel Tips e Strumenti di Viaggio

Ti elenco qui di seguito alcuni link utili per organizzare al meglio il tuo prossimo viaggio:

BOOKING: prenota facilmente le tue strutture confrontando le migliori offerte

SKYSCANNER: Confronta i prezzi dei voli economici di tutte le principali compagnie aeree e trova i biglietti più convenienti. Prenota online oggi stesso.

GETYOURGUIDE: prenota tour, escursioni, esperienze e attività in tutto il mondo

DISCOVERCARS: prenota la tua auto in modo semplice e veloce

AIRALO: acquista la tua E-SIM con uno sconto di 3,00 € con il codice FRANCE6773 o inserisci il codice NEWTOAIRALO15 per ottenere uno sconto del 15% sulla tua E-SIM

MYPARKING: prenota on line il tuo parcheggio in tutta Italia e Spagna

RADICALSTORAGE: prenota con lo sconto 5% nei punti di deposito bagagli in tutte le città

DIRECTFERRIES: compara e acquista il tuo biglietto per traghetti in tutto il mondo

MOONDOO: agenzia partner con cui collaboro per le prenotazioni e i pacchetti di viaggio

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o di aiuto per organizzare il tuo itinerario in Grecia o il tuo prossimo viaggio scrivimi a francesca@puntidiviaggio.it e seguimi su Instagram per rimanere aggiornato/a sui miei prossimi viaggi.

In questo articolo sono presenti link in affiliazione con siti e piattaforme che offrono prodotti e servizi di viaggio.

Questi link sono stati inseriti per aiutarti a prenotare una struttura, un servizio come un tour o un’attività in loco, un’auto a noleggio, un’assicurazione di viaggio, ma non comportano alcuna  maggiorazione nel prezzo finale che andrai a pagare, se prenoti o acquisti tramite questi link.

Queste affiliazioni mi aiutano a tenere vivo il progetto Punti di Viaggio.