Budapest in 48 ore. Itinerario per scoprire la città in soli 2 giorni
Budapest si visita, si vive, si sente e ti resta dentro. Cosa vedere in un solo weekend nella capitale ungherese. Da una sponda all’altra del Danubio, da Buda a Pest.
Se anche tu come me hai trovato un volo super scontato di Ryanair (43,00 € con la sola borsa piccola) per il weekend e cerchi ispirazione su cosa vedere a Budapest in soli 2 giorni, sei nel posto giusto! E se anche tu hai un’amica un po’ pazzerella, che, alla proposta a bruciapelo di fare 48 ore di fuoco a Budapest, ti dice subito di sì, sei fortunato/a!
Aggiungi poi che, andando all’aeroporto, abbiamo scoperto che il sabato ci sarebbe stato il Gay Pride in città! Purtroppo non siamo riuscite a partecipare al corteo, ma si respirava un’aria particolarmente allegra, frizzante e colorata!
La fortuna è stata dalla nostra: un caldo weekend di fine giugno fatto di sole, cieli azzurri, venticello costante e una città che stupisce per la sua eleganza, per i sontuosi palazzi, gli enormi parchi, i belvederi, i castelli, la pulizia, l’efficienza e la sua vivacità! Non per niente la chiamano la Parigi dell’Est o la Perla del Danubio.
È una città piena di verde, dove i mezzi funzionano alla perfezione, è sicura e abbastanza economica se paragonata ad altre capitali europee.
Se ti stai chiedendo se 2 giorni sono sufficienti per vedere tutte le bellezze della splendida capitale ungherese ti dico già di no, ma ottimizzando tempo e spostamenti, riuscirai comunque a vedere la maggior parte delle principali attrazioni.
Segui il mio itinerario di due giorni a Budapest e vedrai che non rimarrai deluso/a.
Tabella dei Contenuti
Riepilogo viaggio
TIPOLOGIA VIAGGIO: Weekend in Europa
QUANDO: Giugno
DURATA: 2 giorni
MEZZO: Aereo + mezzi pubblici
TIPOLOGIA ALLOGGIO: Hotel 3 stelle
COSTO TOTALE PER 2 PERSONE: 700,00 € (350,00 € a testa)
Consigli utili, curiosità e come muoversi a Budapest
Come muoversi
L’aeroporto Internazionale Liszt Ferenc di Budapest si trova a circa 40 minuti dal centro città.
Per raggiungere il centro noi abbiamo utilizzato la linea di autobus 100E Airport Express, che è attiva 24 ore su 24 e con corse frequenti.
Il biglietto è economico (5,50 € a persona) e facilmente acquistabile nelle biglietterie automatiche situate subito fuori dall’aeroporto . Le 3 fermate principali sono Kálvin tér, Astoria e Déák Ferenc Tér. In alternativa ci sono i Taxi/Uber (noi abbiamo preso Uber per il viaggio di ritorno all’aeroporto e abbiamo speso 25,00 €).
Per muoverti liberamente ti consiglio di scaricare subito l’app BudapestGO e di acquistare il biglietto giornaliero, al costo di 7,00 € a persona, che ti consente di prendere tutti i mezzi disponibili in città. Mezzi che sono puliti, puntuali e ti portano veramente ovunque.
In alternativa ti consiglio di utilizzare Uber, che è sempre molto comodo, economico e veloce (l’abbiamo utilizzato una sera per rientrare in Hotel dai Ruin Bars).
Per abbinare l’uso dei mezzi alla visita delle attrazioni principali, potete optare anche la Budapest Card che, per 1, 2 o 3 giorni, vi dà accesso gratuito ai mezzi, offerte e sconti, ingressi gratuiti in alcuni luoghi di interesse e una guida sulla città. Noi non l’abbiamo fatta, ma la ritengo una scelta furba e intelligente se volete visitare i vari siti anche all’interno.
Moneta
La moneta ufficiale In Ungheria è il fiorino ungherese (HUF). Puoi decidere di prelevare contante direttamente agli sportelli, con le attenzioni e precauzioni che avresti in qualsiasi altra città al mondo, o cambiare gli Euro nei Money Change. A noi non è servito perché abbiamo pagato tutto con la carta di credito o il bancomat.
Dove dormire a Budapest
Dopo varie ricerche e analisi rapporto qualità/prezzo/posizione/recensioni, abbiamo scelto il Corvin Hotel Budapest Sissi Wing. L’hotel si trova in una buona posizione, vicinissimo alla fermata della metro e del tram e in una zona tranquilla. Arredo un pochino datato, ma è pulito e confortevole e con una ricca colazione continentale.
Budapest è divisa in due parti, che è come fossero due anime della stessa città divise dal fiume Danubio: Buda, la parte più storica, situata in collina, elegante e pittoresca, e Pest, la parte più moderna e vivace dove si concentrano i locali e la movida. Spostarsi da una parte all’altra è facile e veloce tra ponti pedonali, linee di bus, tram e metro. Se hai tempo e voglia di camminare puoi tranquillamente girarla a piedi.
Curiosità
Itinerario Giorno 1 – Zona di Pest
Il primo giorno Budapest ci ha accolte con un caldo sole e un cielo azzurrissimo. Dopo un’abbondante colazione tra dolce e salato, siamo pronte per iniziare il nostro itinerario che ci porterà nella zona di Pest.
Parlamento di Budapest
Dopo aver familiarizzato con la Metro ed esserci un attimo orientate, abbiamo iniziato la mattinata con la visita al Parlamento di Budapest, che è in assoluto il simbolo più fotografato e iconico della città, di notte e di giorno, con il suo imponente esterno neogotico e gli interni decorati in marmo.
Noi non avevamo acquistato il biglietto prima (costo 16,50 € a persona, ma si possono aggiungere anche delle visite extra come i sotterranei) e siamo riuscite a entrare qualche turno dopo, ma consiglio di acquistarlo con qualche giorno di anticipo sul sito ufficiale per riservare il posto nell’orario che vi è più congeniale. La visita ha una durata di circa 50 minuti.
L’edificio è veramente enorme, è impossibile fotografarlo interamente se non dall’altra sponda del fiume. Conta ben 691 stanze, 268 metri di lunghezza, 123 metri di larghezza e 96 metri di altezza nel punto più alto.
L’interno è immenso, sfarzoso, con sale e scalinate con decorazioni uniche e potrai ammirarvi anche i Gioielli della Corona (ma non si possono fotografare, mi raccomando!).
Monumento scarpe sul Danubio
Terminata la visita del Parlamento abbiamo proseguito la nostra visita alla città in direzione del famoso “Monumento Scarpe sul Danubio”.
L’opera si trova sempre sul lato est del fiume ed è un memoriale dello scultore Gyula Pauer dedicato agli ebrei fucilati su queste sponde durante la Seconda Guerra Mondiale e costretti a togliersi le scarpe.
Il monumento è costituito infatti da 60 paia di scarpe in bronzo, di ogni taglia e tipologia. Purtroppo l’orrore nazista non risparmiava nessuno.
Basilica di Santo Stefano
Passeggiando per le vie del centro, la Basilica di Santo Stefano è sicuramente una tappa da non perdere.
E’ la chiesa più grande della città, combina elementi neoclassici e neorinascimentali e custodisce la reliquia della mano destra di Santo Stefano, primo Re e fondatore dell’Ungheria.
Purtroppo non siamo riuscite a visitarla al suo interno, perché quel giorno c’era in programma un concerto di musica classica, ma ne è valsa la pena anche solo vederla esternamente.
Parco Városliget e Castello Vajdahunyad
A fine giornata avevamo deciso di goderci un po’ di relax nel meraviglioso polmone verde del Parco Városliget, un po’ fuori dal centro, ma ben collegato con diverse linee di autobus (se avete fatto il giornaliero potete prendere tutti i mezzi che volete).
Al suo interno si trovano diverse attrazioni come il Castello Vajdahunyad, visitabile solo esternamente, uno zoo, un laghetto, una mongolfiera, i Bagni Széchenyi e la Piazza degli Eroi.
Dopo i primi 15.000 passi della giornata ci siamo concesse una fresca limonata sedute nel baretto del parco! Anche se hai poco tempo a disposizione, non resterai deluso/a da questo parco.
Crociera sul Danubio
Street Food e Ruin Bars
Dopo un panino in uno degli street food del Karavan, come non concludere la serata nei famosissimi Ruin Bars, molto frequentati sia dai turisti, sia dalla gente del luogo.
I locali sono arredati con materiale di riciclo e si trovano all’interno di cortili di case abbandonate… Ogni bar è diverso dall’altro, in un punto suona il dj, in quello accanto c’è un gruppo che suona, davvero un luogo assurdo e unico nel suo genere, da vedere per credere!
Ma le serate in città non sono solo i Ruin Bars. È bellissimo anche solo passeggiare lungo il Danubio illuminato, o perdersi nelle viuzze, nei locali e nei caffè sparsi ovunque.
Itinerario Giorno 2 – Antica Buda
Ponte delle Catene e Castello di Buda
Dopo una ricca colazione eccoci pronte per il nostro secondo giorno a Budapest.
Iniziamo il nostro tour attraversando a piedi il bellissimo e imponente Ponte delle Catene di Széchenyi!
All’epoca della sua costruzione tra il 1842 e il 1849 era considerato una delle più grandi opere ingegneristiche del mondo. Fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito poi fedelmente. I leoni in pietra, che sembrano quasi fare la guardia, sono realmente imponenti.
Non farti prendere dalla pigrizia e sali a piedi al Castello di Buda imboccando la scalinata alla destra della funicolare.
Volendo si può salire anche con la funicolare, ma io ti consiglio questo breve sentiero in mezzo al verde, che ti permette di sostare anche nelle varie terrazze e di godere di un bellissimo panorama sulla città e sul Ponte delle Catene.
Il castello è conosciuto anche come Palazzo Reale, in quanto in passato residenza dei Re d’Ungheria. L’ingresso ai cortili e ai giardini è gratuito, gli interni e le mostre invece sono a pagamento.
Chiesa di Mattia e Bastione dei Pescatori
Dal Castello di Buda continuiamo la nostra passeggiata fino alla Chiesa di Mattia (o Chiesa di Nostra Signora), che spicca per la sua grandezza, le tegole colorate, le guglie e i campanili stravaganti.
Questo edificio, utilizzato per incoronare i Re dell’Ungheria, prima di essere convertito in una chiesa cattolica, è stato una moschea turca per più di un secolo.
Proprio di fronte alla chiesa di San Mattia si trova il Bastione dei Pescatori, che è in assoluto uno dei posti da non perdere e con una delle viste più belle sulla città e sul Parlamento.
Il bastione è stato realizzato per celebrare i 1000 anni dell’Ungheria. I terrazzamenti inferiori sono gratuiti, mentre l’accesso a quelli superiori ha un costo di circa 3 €.
Dopo aver girovagato a piedi tra i bellissimi vicoli del Quartiere del Castello, che ti riportano indietro nel tempo, decidiamo di visitare anche il Mercato Centrale Coperto.
Avevo letto che si potevano degustare i prodotti tipici e ammirare creazioni artigianali, ma purtroppo era domenica e la maggior parte delle bancarelle era chiusa. Peccato.
Grande Sinagoga
Concludiamo il pomeriggio visitando il Quartiere Ebraico e la Grande Sinagoga, la Sinagoga ebraica più grande d’Europa e la quarta al mondo e il museo ebraico ungherese al suo interno. (il biglietto di ingresso costa 32,50 €, onestamente un pò caro, ma ne vale sicuramente la pena).
L’edificio ti colpisce già esternamente con i suoi mattoni rossi e le cupole nere.
Fai attenzione: la Sinagoga è chiusa il sabato e per entrare bisogna avere abiti appropriati.
Accensione delle luci del Parlamento
La nostra seconda e ultima sera ci concediamo una cenetta tipica ungherese con un ottimo Goulash al Belvarosi Lugas Restaurant con vista sulla bellissima basilica di Santo Stefano, per poi raggiungere al momento giusto il punto panoramico sulla sponda di Buda e ammirare l’accensione delle luci del Parlamento…dopo averlo visto per anni in foto e video, ti assicuro che dal vivo ti toglie realmente il fiato.
Dopo aver ammirato così tanta bellezza, decidiamo di salutare la città con un ultimo drink ai Ruin Bars…di luoghi così surreali (diciamo che le norme di sicurezza e igiene qui non sono propriamente contemplate!) non ne avevo mai visti prima!
Conclusioni
Budapest ha decisamente superato le mie aspettative
E’ una città che ti avvolge e ti incanta. C’è qualcosa di profondo ed emozionante nella sua doppia anima.
Da un lato Buda, con le sue colline, le strade silenziose e il castello che sembra custodire secoli di storia.
Dall’altro Pest, piena di vita, con i suoi caffè, i ruin bars che nascono da palazzi abbandonati e le luci del Parlamento illuminato che si riflettono sul Danubio.
Budapest si visita, si vive, si sente e ti resta dentro.
Consigli e informazioni utili per visitare Budapest
Qual è la moneta ufficiale a Budapest?
La moneta ufficiale in uso a Budapest è il Fiorino Ungherese. Controlla sempre il tasso di cambio attuale prima di partire e ti suggerisco di cambiare i contanti nei Money Change, non all’aeroporto.
Qual è il modo migliore per muoversi a Budapest?
Per muoverti liberamente ti consiglio di scaricare subito l’app BudapestGO e di acquistare il biglietto giornaliero che ti consente di prendere tutti i mezzi disponibili in città.
In alternativa ti consiglio di utilizzare Uber che è sempre molto comodo, economico e veloce.
Qual è la stagione migliore per visitare Budapest?
I mesi migliori per visitare la città sono quelli primaverili, fino a giugno/prima metà di luglio e l’inizio dell’autunno, dove il clima è piacevole e le temperature sono miti. Nei mesi invernali le temperature diventano rigide e nevica spesso, ma il periodo natalizio è sicuramente suggestivo per i mercatini e l’atmosfera magica che si respira. Nei mesi più caldi la città diventa più caotica e i prezzi si alzano.
Budapest è una città cara?
Budapest, se confrontata con altre capitali europee, non è una città cara. Offre prezzi più bassi sia per gli alloggi, sia per i trasporti e i pasti. Anche gli ingressi alle principali attrazioni sono mediamente più bassi rispetto alle altre città.
Budapest è una città sicura?
Sì, Budapest è considerata una città molto sicura. Abbiamo girato tranquillamente di notte, sia con i taxi, sia con i mezzi pubblici, e ci siamo sentite tranquille e al sicuro.
Ovviamente valgono le regole di buon senso e attenzione che si devono adottare in qualsiasi luogo turistico.
Quali sono le migliori terme di Budapest?
Le terme più famose e più grandi sono quelle di Széchenyi Thermal Bath
Per le famiglie consiglio Palatinus Strand Baths
Per vedere un antichissimo bagno termale le Rudas Thermal Bath
Spero di averti dato degli spunti interessanti con il mio itinerario nella capitale ungherese.
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