Cosa vedere a Bucarest in un giorno
Bucarest è una capitale autentica, moderna, vivace. La “Piccola Parigi dell’Est” da visitare tra chiese ortodosse, eleganti viali, palazzi e un centro storico pieno di vita.
Bucarest è stato il mio primo vero weekend alla scoperta di una capitale europea completamente da sola.
Ho viaggiato spesso da sola, ma sempre per andare a trovare qualcuno, mai per trascorrere un intero weekend a fare la turista.
L’idea di questo viaggetto è nata un po’ così: per farmi un regalo per il mio compleanno e per superare anche questo limite di non aver mai viaggiato in solitaria.
Il fatto che il volo Ryanair costasse solo 50,00 € a/r, con borsa piccola, è stato un ulteriore incentivo per farmi dire sì.
E vuoi sapere l’ironia del destino? Il mio compleanno, che è il 22 settembre, coincide praticamente con quello della città, che, il 20 settembre, commemora la sua prima attestazione documentaria.
Ho scoperto così per caso che per quella data il centro città, la zona di Lipscani in particolare, si anima di concerti, eventi e manifestazioni di ogni tipo ed è davvero movimentato e vivace.
Vuoi sapere come è stata questa prima esperienza di viaggio da sola? Direi super positiva e la prima di tante!
- Ho fatto tutto il mio intensissimo itinerario con i miei tempi e ritmi, senza nessuno che sbuffasse o si lamentasse per i troppi passi e le troppe cose da vedere;
- Ho mangiato come e dove volevo, senza troppe attese o file;
- Ho chiacchierato con turisti e locali per chiedere informazioni e con tutta la gente che c’era in giro non mi sono mai sentita sola;
Il centro di Bucarest poi è a misura d’uomo, si gira tranquillamente a piedi; per le attrazioni un po’ più distanti, come il Museo del Villaggio o per raggiungere il mio hotel, ho utilizzato i mezzi pubblici, puntuali ed efficienti, e i taxi come Uber, che sono super economici.
E la capitale della Romania mi ha davvero stupita e conquistata: con i suoi contrasti, le sue chiese nascoste, con la malinconia che si respira in alcuni luoghi, con i suoi eleganti viali e la sua vibrante energia.
Un solo giorno è sicuramente poco per vedere tutto con calma e visitare alcune delle attrazioni al loro interno, ma il mio secondo giorno avevo già deciso di fare un’escursione in Transilvania e quindi ho dovuto ottimizzare tutto al meglio in una sola giornata.
Tabella dei Contenuti
Riepilogo viaggio
TIPOLOGIA VIAGGIO: Weekend in Europa
QUANDO: Settembre
DURATA: 2 giorni
MEZZO: Aereo + mezzi pubblici
TIPOLOGIA ALLOGGIO: Hotel 2 stelle
COSTO TOTALE PER 1 PERSONA: 250,00 €
Consigli utili, curiosità e come muoversi a Bucarest
Come muoversi a Bucarest in bus e metro
L’Aeroporto di Bucarest-Henri Coandă, conosciuto anche come Aeroporto di Bucarest-Otopeni si trova a circa 20 chilometri dal centro città. La città è collegata con voli diretti dalle principali città europee e sono spesso voli low cost.
Per raggiungere il centro dall’aeroporto il mezzo più comodo ed economico è l’autobus.
Le linee 100, 780 e 783 collegano l’aeroporto al centro città e fanno diverse fermate intermedie. Io ho preso il numero 100 (costo del biglietto 3 RON circa 0,60 €), pagando direttamente a bordo con la carta in modalità contactless. Questo però vale per gli autobus che hanno il logo Visa, altrimenti dovrai munirti del biglietto presso i rivenditori o le biglietterie automatiche.
La linea 100, che impiega circa 45 minuti per arrivare al capolinea di Plata Unirii, è ottimale se anche tu come me in viaggio cerchi di ottimizzare tutti gli spostamenti. Una delle fermate dall’aeroporto al centro (Piata Presei) si trova infatti nei pressi del Museo del Villaggio, che è stata la prima tappa del mio itinerario. Se avessi portato prima lo zaino in Hotel avrei perso troppo tempo.
Tutti i biglietti possono essere acquistati presso le attività che espongono in vetrina il marchio RATB. Volendo c’è anche la possibilità di acquistare una Card magnetica, ad un costo di circa 3.70 RON, sulla quale è possibile caricare ogni tipo di biglietto.
I biglietti dell’autobus non valgono per la metro. Per la metro non esiste un ticket da corsa singola, ma è possibile acquistare un ticket valido per 2 corse (5.00 RON) o per 10 corse (20.00 RON); in alternativa, per essere più libero di muoverti, puoi acquistare il biglietto GIORNALIERO al costo di 8.00 RON (circa 1,60 €) – che però non vale per la metro, mi raccomando!
Se hai fretta o non hai voglia di raggiungere le fermate del bus o della metro, Uber e Bolt sono sempre un’ottima soluzione e sono molto comodi, economici e veloci.
Bucarest è facilmente esplorabile a piedi. Se hai poco tempo e vuoi ottimizzare al massimo la tua visita puoi optare per un tour guidato a piedi della città offerto da Get your Guide.
Moneta
La moneta ufficiale in Romania è il Leu Romeno (RON). Puoi decidere di prelevare contante direttamente agli sportelli, con le attenzioni e precauzioni che avresti in qualsiasi altra città al mondo, o cambiare gli Euro nei Money Change. Io ho pagato sempre con la carta, quindi non ho né prelevato, né cambiato Euro.
Quando andare a Bucarest
Il clima di Bucarest è caratterizzato da inverni freddi (spesso sotto lo zero e con tanta neve a detta del taxista che mi ha riaccompagnata all’aeroporto) ed estati calde con punte anche oltre i 30°C (io ho trovato 30° anche il 20 di settembre!).
I periodi migliori rimangono sempre i mesi primaverili o fine estate/inizio autunno come nel mio caso. Dicembre è il mese ideale per gli amanti dei mercatini e delle decorazioni natalizie, ma bisogna partire ben attrezzati.
Dove dormire a Bucarest
Se c’è un contro del viaggiare da soli, è il fatto che le stanze singole costino poco meno delle doppie.
Per risparmiare un pochino ho deciso di pernottare all’Hotel Hello Hotels Bucuresti Gara de Nord.
Non centralissimo, ma ben collegato da metro, bus e treno, essendoci la stazione dei treni nei pressi. Hotel moderno, essenziale, ma pulito. La colazione è servita nella struttura accanto. La domenica partivo molto presto per l’escursione in Transilvania, ma mi hanno comunque dato un muffin e un caffè da asporto.
Le zone più comode, in generale, sarebbero il quartiere centrale di Lipscani, la zona di Piata Romana, la zona di Piata Victoriei e del Parco Herăstrău se preferisci le zone verdi.
Considera che gli hotel a Bucarest sono più economici rispetto ad altre capitali, quindi ci si può anche permettere di soggiornare più vicini al centro.
Curiosità
Scopri Bucarest in un giorno visitando i suoi luoghi più iconici tra il centro storico e i parchi della città
Per il mio e il suo compleanno Bucarest mi ha regalato un caldo e soleggiato weekend di fine settembre, che ha reso la visita ancora più bella.
Eccoti l‘itinerario che ho fatto partendo dall’aeroporto (con atterraggio intorno alle 11:00 del mattino) e che mi ha permesso di vedere le principali attrazioni della città in un solo giorno.
Il museo del villaggio di Bucarest: un'immersione nella cultura e nelle tradizioni rumene
Il Museo del Villaggio (o Museo Satului) si trova all’interno del Parco Herăstrău ed è stato inaugurato nel 1936 grazie alla ricerca del sociologo Dimitrie Gusti.
E’ un museo a cielo aperto che, passeggiando tra le sue strade, ti catapulta nella storia del Paese, permettendoti di vedere da vicino le abitazioni e la vita nelle campagne rumene.
Vedrai circa 340 edifici diversi tra abitazioni rurali, fattorie, chiese, barche, mercati del pesce, mulini di epoche e regioni diverse, in legno e pietra.
Alcuni sono visitabili anche all’interno e potrai vedere diversi oggetti di uso quotidiano e tessuti del tempo.
Una cosa curiosa su questo museo è che all’epoca della sua fondazione, furono gli stessi contadini ad abitare il villaggio con i loro animali e i loro oggetti.
L’area è molto vasta, sono circa 100.000 metri quadri; per una visita approfondita calcola circa un paio d’ore.
Il biglietto d’ingresso costa circa 6 € e puoi acquistarlo direttamente lì in biglietteria.
Il museo è facilmente raggiungibile con diverse linee di autobus e con la metro M2 (fermata Aviatorilor).
Dall'Arco di Trionfo fino al Parlamento di Bucarest
Dopo aver visto l’Arco di Trionfo, monumento e simbolo della città che rappresenta una commemorazione della partecipazione vittoriosa della Romania alla Prima Guerra Mondiale, la mia visita è proseguita verso il Parlamento.
Purtroppo, per i festeggiamenti organizzati per il compleanno della città (era stato allestito un enorme palco ed erano previsti diversi concerti e dj set gratuiti), la zona antistante era recintata e l’edificio non era visitabile.
In origine era conosciuto come Casa del Popolo (Casa Poporului); il suo nome attuale è arrivato dopo la fine del periodo comunista.
E’ sconvolgente che sia il secondo edificio amministrativo più grande al mondo dopo il Pentagono di Washington.
Diciamo che dalle sue dimensioni si comprendono chiaramente le manie di grandezza del dittatore rumeno Ceauşescu.
In seguito ai danni causati dalla guerra e dal terremoto del 1977, fu avviata una ricostruzione che portò alla demolizioni di vari palazzi cittadini per dare spazio a imponenti edifici come questo e al viale antistante, che non fu mai terminato.
Oggi, con le sue 3.600 lussuose stanze, è la sede del Senato e della Camera dei Deputati della Romania.
Ho sentito pareri discordanti sul fatto se valga la pena o meno visitarlo, ma è sicuramente un’eredità culturale importante.
Ad ogni modo per poterlo vedere, serve prenotare una visita guidata. Puoi acquistare il biglietto direttamente on line o partecipare a un tour guidato con Get your Guide
Plata Unirii non ho potuto più di tanto vederla e attraversarla, perchè era in coompleta ristrutturazione e c’erano lavori in corso ovunque. E’ comunque un punto di partenza ideale per visitare la città.
A pochi minuti di cammino da Piata Unirii puoi raggiungere la Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena.
La Cattedrale Patriarcale è un’importante cattedrale ortodossa e rappresenta la sede ufficiale del patriarca di tutta la Romania; oggi è considerata uno dei luoghi di culto più importanti del paese.
Il complesso architettonico è davvero bellissimo e maestoso e include anche il palazzo del patriarcato e la residenza patriarcale. La cattedrale è aperta al pubblico e potrai ammirare al suo interno i suoi bellissimi mosaici e affreschi.
Passeggiando tra le vie e i palazzi della città
Prima di arrivare nel cuore pulsante del suo centro storico, il Quartiere Lipscani, è stato bello perdersi un po’lungo il fiume e con il naso all’insù, osservando i palazzi e l’architettura in stile sovietico. Camminare per le vie della città ti permette di notare i contrasti e di vedere come i diversi stili coesistano uno accanto all’altro
La Chiesa Stavropoleos: un gioiello dell'arte sacra e bizantina
La Chiesa Stavropoleos, costruita nel 1724, è un tempio ortodosso che si trova in pieno centro città ed è un vero gioiellino con il suo chiostro con gli archetti, il suo cortile interno, gli affreschi colorati e gli elementi decorativi al suo interno.
Non potrai non notarla in mezzo agli imponenti palazzi del quartiere Lipscani.
L’ingresso è gratuito ed è aperta tutti i giorni fino alle 19:00
Cosa vedere nel quartieri Lipscani e dintorni
Dopo aver visitato la Chiesa Stavropoleos e aver fatto una meritata pausa nelle panchine che ci sono proprio lì di fronte, perditi tra la Strada Lipscani e la Strada Covaci, le più famose del centro storico e piene di enormi e bellissimi palazzi, locali e ristoranti di ogni genere.
Attraversa il Passaggio Macca-Vilacrosse, che non è una semplice galleria, ma un porticato coperto pieno di locali, con un tetto in vetro colorato e un design molto particolare.
Attraverserai poi uno dei viali più eleganti della città e ti ritroverai spesso con il naso all’insù ad ammirare i palazzi storici e gli hotel di lusso.
Arriverai dopo una breve passeggiata all’Ateneul Român, una delle sale da concerto più importanti della città, un vero e proprio simbolo, che merita sicuramente di essere visitato anche internamente, ma che io purtroppo non ho potuto fare, perché sono arrivata poco dopo la sua chiusura.
L’edificio presenta un’architettura neoclassica con influenze barocche e una cupola veramente maestosa.
È oggi sede della Filarmonica e del Festival Internazionale di Musica George Enescu.
Poco distante si trova anche il Museo Nazionale d’Arte della Romania, che si trova nell’ex palazzo reale in piazza della Rivoluzione. Per gli amanti del genere l’edificio ospita diverse collezioni di arte medievale e moderna.
Davanti al Palazzo Reale troverai la statua equestre di Carol I, un simbolo importante della storia della monarchia del Paese.
All’angolo di Piazza della Rivoluzione ammira anche la chiesa Biserica Kretzulescu, un’altra importante chiesa ortodossa e il Monumento alla resistenza/Memoriale della Rinascita.
Il Memorialul Renașterii è un monumento che commemora le vittime della rivoluzione rumena del 1989, che fece cadere il comunismo. Inaugurato nell’agosto 2005 in Piazza della Rivoluzione, è un pilastro di marmo alto 25 metri con intorno incisi i nomi dei caduti durante gli scontri.
Dove mangiare a Bucarest: piatti tipici e ristoranti consigliati
Dopo circa 20.000 passi mi meritavo una cena comoda, seduta e con una bella birra media!
Definirei la cucina romena saporita e bella sostanziosa, con un misto di influenze tra Austria, Turchia e Paesi Balcani.
Tra i piatti tipici ti invito ad assaggiare il Sarmale (involtini di verza ripieni di carne e riso, serviti spesso con polenta e panna acida) e le loro fantastiche zuppe servite dentro il pane (Ciorbă). Non ho assaggiato le polpette di carne “Mici“, ma avevano un aspetto molto invitante.
Nelle mie due serate a Bucarest (la seconda di rientro dall’escursione in Transilvania) ho mangiato in questi due locali del centro che ti consiglio per prezzi, qualità e porzioni:
Restaurant Hanu’ lui Manuc, la locanda più vecchia della città, tipica e folcloristica con piatti della tradizione rumena e il Ristorante Vatra, più elegante e raffinato, ma sempre con piatti tipici della tradizione, porzioni abbondanti e prezzi onesti.
Per una cena con una portata e un contorno, compreso di birra grande, la spesa media è di circa 12/15,00 €.
Se hai poco tempo e vuoi mangiare una cosa al volo, ti consiglio lo street food più famoso e diffuso a Bucarest, che è LUCA. È conosciuto per i suoi covrigi (pretzel rumeni) e per i panini caldi e farciti.
Cosa fare a Bucarest la sera
Avendo visitato la città in concomitanza con i festeggiamenti per il suo compleanno, quando il centro si riempie di persone, eventi, concerti e manifestazioni di ogni genere (nel pomeriggio ho assistito anche a uno spettacolo di danza), non ho un reale raffronto di come possa essere in un normale weekend, ma la sensazione che ho avuto è che sia una città piena di vita, con locali di ogni tipo, dalle birrerie ai cocktail bar.
Per noi italiani, la birra e i cocktail ci sembrano molto economici.
Una birra costa in media 2/3,00 € e un cocktail intorno ai 4/5,00 €
Conclusioni
Visitare Bucarest è stata una vera scoperta per me e l’ho esplorata con meraviglia e curiosità.
L’ho trovata una città dalle mille sfaccettature: storica e moderna, con edifici straordinari e una vibrante energia. Ogni angolo racconta una storia diversa, rendendola una destinazione tutta da scoprire.
Spero di averti dato degli spunti interessanti con il mio itinerario nella capitale della Romania.
Nel mio secondo giorno a Bucarest, ho deciso di partecipare a un tour organizzato di Get your Guide per visitare la regione della Transilvania e i suoi famosi castelli.
Consigli e informazioni utili per visitare Bucarest
Qual è la moneta ufficiale a Bucarest?
La moneta ufficiale in uso a Bucarest è il Leu rumeno (RON). Controlla sempre il tasso di cambio attuale prima di partire e ti suggerisco di cambiare i contanti nei Money Change, non all’aeroporto. Io ho sempre pagato con la carta.
Qual è il modo migliore per muoversi a Bucarest?
I mezzi pubblici a Bucarest utilizzano la carta ricaricabile “Activ” o il pagamento contactless a bordo (io ho sempre pagato così). I biglietti costano circa 0,40 cent (1,60-2 RON) per corsa e sono validi 90 minuti, con opzioni giornaliere a 8 RON (circa € 1,70). I biglietti si acquistano alle macchinette automatiche o via app. I biglietti dell’autobus e i giornalieri non valgono per la metro, dove invece puoi acquistare carnet da 2 o da 10 corse.
In alternativa ti consiglio di utilizzare Uber che è sempre molto comodo, economico e veloce.
Qual è la stagione migliore per visitare Budapest?
I mesi migliori per visitare la città sono quelli primaverili, fino a giugno/prima metà di luglio e l’inizio dell’autunno, come il mese di settembre, dove il clima è piacevole e le temperature sono miti.
D’inverno può nevicare molto e fare decisamente freddo e d’estate le temperature possono superare i 30°.
Bucarest è una città cara?
Bucarest non è per nulla cara. Alloggi, pasti e trasporti hanno un costo inferiore rispetto ad altri capitali europee.
Bucarest è una città sicura?
Sì, ti posso garantire che Bucarest è considerata una città molto sicura. Mi sono mossa da sola, con i mezzi, anche la sera, e mi sono sempre sentita al sicuro, anche per la discreta presenza di forze dell’ordine.
Ovviamente valgono le regole di buon senso e attenzione che si devono adottare in qualsiasi luogo turistico.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni o di aiuto per organizzare un tuo viaggio o weekend scrivimi a francesca@puntidiviaggio.it e seguimi su Instagram per rimanere aggiornato/a sui miei spostamenti
In questo articolo sono presenti link in affiliazione con siti e piattaforme che offrono prodotti e servizi di viaggio.
Questi link sono stati inseriti per aiutarti a prenotare una struttura, un servizio come un tour o un’attività in loco, un’auto a noleggio, un’assicurazione di viaggio, ma non comportano alcuna maggiorazione nel prezzo finale che andrai a pagare se prenoti o acquisti tramite questi link.
Queste affiliazioni mi aiutano a tenere vivo il progetto Punti di Viaggio.
